(Storia dei computer). I calcolatori elettronici sono dispositivi formati da altrettanti dispositivi di varia natura (elettrica, ottica, meccanica) capaci di elaborare dati e risolvere problemi in maniera veloce. Possiamo considerare calcolatore un dispositivo che è capace di prendere dei dati in input, e di elaborarli per dare all’utente una risposta (dati in output). Per fare questo sappiamo che può essere programmato.

Questi dispositivi si sono evoluti molto nel tempo (i primi erano computer elementari e non avevano componenti elettrici!). Facciamo un breve exursus sull’evoluzione dei calcolatori.

Abaco

L’abaco è un antichissimo calcolatore ideato probabilmente dai cinesi e in seguito utilizzato anche dal popolo romano e greco. Questo strumento veniva utilizzato per compiere dei calcoli matematici utilizzando una logica posizionale. L’abaco è composto da varie asticelle che rappresentano solitamente la posizione della cifra e dai valori numerici delle varie posizioni rappresentati da palline.

Scatola cinese abaco - China Art

Proviamo a fare degli esempi pratici. Il sistema numerico decimale, che noi solitamente utilizziamo, è posizionale per questo un numero viene formato nel seguente modo:

Alla prima posizione diamo il nome di unità mentre al secondo di decine, al terzo di centinaia ecc. Su un abaco è possibile rappresentare un numero con questo sistema nel seguente modo:

Il numero rappresentato indica 2 centinaia, 7 decine e 2 unità. (Storia dei computer).

Regolo Calcolatore

Il regolo calcolatore è un dispositivo che utilizza i concetti legati ai logaritmi e permette lo svolgimento di operazioni più complicate utilizzando le proprietà dei logaritmi.

Pascalina

La pascalina ideata dal filosofo matematico Blaise Pascal, era uno strumento portentoso in quanto permetteva di compiere operazioni di addizione e sottrazione gestendo direttamente i riporti.

ENIAC

L’ENIAC fu il primo computer interamente elettronico realizzato nel 1945 in pieno tempo di guerra. Non aveva di certo l’aspetto dei nostri moderni calcolatori. Pensate che occupava una stanza intera e pesava circa 30 tonnellate. ENIAC poteva essere programmato con complesse routine e subroutine per svolgere operazioni matematica in maniera molto veloce. Quello che dobbiamo tenere presente e che il computer non veniva utilizzato nelle case e da utenti comuni ma solo da persone iperspecializzate per svolgere operazioni di calcolo molto complesse.

Transistor

Negli anni ’50 ci fu una vera e propria rivoluzione nell’elettronica grazie all’introduzione di nuovi componenti chiamati transistor che permisero una miniaturizzazione delle architetture hardware. Inoltre anche i costi diminuirono e questo permise a tutti di poter acquistare un calcolatore.

I calcolatori si trasformarono in Personal Computer (PC) e cominciarono ad essere venduti ad utenti comuni non per forza altamente specializzati in quanto le interfacce di comunicazione migliorarono.

Torna a Architettura dei Calcolatori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *